Urania 1751: Cat Rambo, “L’arma del diavolo”
Mai mettersi contro il re dei pirati spaziali: prima o poi trova il modo di vendicarsi.
Torniamo a bordo della bionave senziente You Sexy Thing per una nuova avventura cosmica a colpi di manicaretti, ironia e inseguimenti spaziali.
Convinti che il loro nemico stia preparando la vendetta definitiva, l’ex ammiraglio Niko Larsen e il suo colorito equipaggio di ex soldati-cuochi cercano di restare un passo avanti a Tubal Last. Impresa non semplice, considerando che il pirata più temuto del cosmo non ha dimenticato gli affronti subiti.
Quando il portale intergalattico che avrebbe dovuto consentire loro di proseguire il viaggio smette improvvisamente di funzionare, Niko e i suoi si ritrovano bloccati in un gigantesco ingorgo cosmico ai margini dello spazio conosciuto e decidono di aprire un ristorante temporaneo.
Ma l’arrivo di Jezli Farren, esploratrice e cacciatrice di reliquie dei Precursori, rivela loro che da qualche parte, nascosta in uno dei luoghi più pericolosi dell’universo conosciuto, potrebbe trovarsi la leggendaria Pistola del Diavolo: un’arma perduta in grado, forse, di mettere per sempre la parola fine ai loro problemi.
Inizia così una spedizione che trascinerà l’equipaggio tra astronavi senzienti in piena crisi d’identità, rovine dimenticate, truffatori senza scrupoli, inseguimenti spettacolari… e infinite discussioni culinarie.
Dopo le peripezie attraversate ne “L’ultima chance” (Urania n. 1741), Niko Larsen e il suo improbabile equipaggio tornano nel secondo capitolo della serie The Disco Space Opera di Cat Rambo.
E all’interno, appuntamento con Gli imperdibili di Mauro Gaffo e il meglio della SF dell’anno 1994, e per la rubrica Il fantastico in libreria, “La spada spezzata di Anderson”, a cura di Beppe Roncari.
L'autrice
Americana, Cat Rambo è una scrittrice, editor e docente di narrativa fantasy e fantascientifica.
Con oltre trecento pubblicazioni all’attivo, i suoi racconti sono apparsi sulle maggiori riviste, da «Asimov’s» a «The Magazine of Fantasy & Science Fiction», e ha vinto il premio Nebula per il miglior racconto lungo nel 2020. È stata presidente della Science Fiction and Fantasy Writers of America (SFWA) dal 2015 al 2019.

