Dopo la puntata dedicata alla prima studentessa virtuale dell'Accademia passiamo a un episodio decisamente più adrenalinico..
L'anniversario dei 60 anni di Star Trek merita una storia più corposa..
Attenzione SPOILER
.. Ma, ahia, la puntata inizia con Tarima e Caleb a letto assieme: aiuto, non sarà una puntata romance?!..
No, il tono cambia quasi subito, perché i cadetti sono in viaggio sulla USS Athena per una missione per "prepararli all'imprevedibile"..
I cadetti dell'Accademia e del College, infatti, si uniranno per una prova molto impegnativa a bordo del relitto della USS Miyazaki, la prima nave con motore a singolarità alla deriva in un cimitero di detriti dopo un incidente alla propulsione sperimentale..
Quando, però, la Squadra Rossa, il gruppo di Caleb, sale a bordo, vengono abbordati dalle Furie, pirati spaziali carnivori molto affamati..
C'è però qualcuno che è riuscito a fuggire alle furie, una vecchia conoscenza: quel bontempone di Nus Braka (interpretato da Paul Giamatti) che abbiamo conosciuto nella prima puntata.. Nus rivela a Nahla che le furie sono sensibili alle alte frequenze sonore, ma il suo atteggiamento è sospetto e la sua rivelazione potrebbe avere secondi fini..
VOTO 7
Stavo per dare un voto più basso all'episodio fino a due terzi della puntata, perché non ero convinto al 100%: le furie, ibridi umani un po' scioltini, mi ricordano i Son'a di Star Trek IX: l'insurrezione e le prove dei cadetti riecheggiano di Hunger Games conditi di Ender's Game..
L'universo di Academy, che poi è quello di Discovery, mi pare troppo caotico ancora e, seppur giustificato da una Federazione ancora parecchio azzoppata, il rimando a un universo di puro caos stile Voyager mi spaventa un po'..
Poi, però, il consolidarsi di Giamatti-Braka come villain di tutta la serie mi fa ben sperare in un consolidamento della trama sui suoi reali obiettivi..
Immagini dell'episodio








