Erano gli anni 90 quando su Italia 1 veniva lanciata in chiaro la serie steampunk ispirata a un soggetto originale di Hayao Miyazaki
Per il pubblico generalista tricolore fu una vera e propria rivoluzione, uno stacco totale dai comfort-toon pucciosi trasmessi fino allora da Bum Bum Bam..
Ma di cosa parla questo anime?
Correva l’anno 1889. molte navi stavano affondando misteriosamente negli oceani.
Tra la gente comune si sparse la voce di un mostro marino svegliatosi dal suo antico sonno, mentre i capi di stato presero ad accusarsi l’un l’altro di far uso di nuove armi.
La tensione internazionale crebbe..
In quell’epoca, il mondo stava vivendo il più straordinario sviluppo tecnologico e scientifico dai tempi della Rivoluzione Industriale, mentre le Grandi Potenze si scontravano senza sosta per il dominio coloniale di Asia e Africa.
Così, alla fine del XIX secolo, la civiltà era al suo apice, ma gli uomini guardavano con ansia crescente l’avvicinarsi di un conflitto mondiale.
Curiosità: la storia si ispira al mito di Atlantide e al romanzo 20.000 leghe sotto i mari di Jules Verne (anche un film Disney), uno dei padri della fantascienza.
La celebre sigla originale cantata da Cristina d'Avena:

