Urania Collezione 276: James White, “Ospedale da combattimento”
Sull’orlo della Galassia, dove i sistemi stellari erano lontani l’uno dall’altro, l’ospedale del Settore Generale Dodici galleggiava nell’oscurità quasi assoluta dello spazio.
Pronti a tornare a bordo del gigantesco ospedale spaziale creato dal genio di James White?
Il Settore Generale Dodici è una stazione di soccorso interstellare progettata per assistere forme di vita provenienti da ogni angolo della galassia, e oltre: creature telepatiche, colossi sottomarini, esseri che respirano gas tossici o che vivono a temperature prossime allo zero.
Per soccorrere tutte queste specie, l’ospedale è suddiviso in settori iperspecializzati: reparti acquatici, zone immerse nel cloro, ambienti ad alta gravità o super refrigerati, in un mosaico che riflette la vastità dell’universo conosciuto.
E il personale medico è altrettanto straordinario: oltre sessanta specie aliene collaborano fianco a fianco, superando ogni giorno barriere culturali, biologiche e comunicative.
Ma a volte i pazienti arrivano da regioni del cosmo ancora inesplorate… Come l’enorme alieno tentacoluto condotto d’urgenza alla stazione, appartenente a una razza completamente sconosciuta.
Solo il dottor Conway, con la sua capacità di pensare fuori dagli schemi, riesce a intuire come curarlo.
Una volta guarito, l’alieno si rivela essere un semi-immortale impegnato in una missione per salvare una civiltà sull’orlo del collasso. E ha bisogno dell’aiuto di Conway per farlo.
Il giuramento di Ippocrate non è chiaro su casi del genere, ma una cosa è certa: se un intero pianeta ha bisogno di assistenza sanitaria, un medico come lui non può opporre un rifiuto.
“Ospedale da combattimento” è il secondo romanzo della serie “Sector General” di James White.
COMPRALO ASSIEME ALL'URANIA DEL MESE
SCOPRI I TITOLI 2026 ANNUNICIATI DA URANIA!
L'autore
James White (Belfast, 7 aprile 1928 – Portstewart, 23 agosto 1999) è stato un autore di fantascienza irlandese. Le sue opere sono considerate un'anticipazione di temi pacifisti nel campo della space opera e della fantascienza hard.
Sognava di studiare medicina, ma le modeste risorse della famiglia glielo impedirono. La sua opera echeggia quest'aspirazione scientifica e le sue storie, assai accurate, lo fanno considerare uno dei maestri della fantascienza.
All’interno del volume, il comunicato “Cento Anni di Fantascienza” di Franco Forte, gli approfondimenti, “James White: un ospedale per il futuro, vol. 2” di Salvatore Proietti; appuntamento poi con Gli imperdibili di Mauro Gaffo e il meglio della fantascienza del 1988.

