Notizie
Caricando...

La mappa per capire le metamorfosi di Robert Silverberg

Dire "Io" è un crimine: perché Il tempo delle metamorfosi di Robert Silverberg ti farà riconsiderare tutto..




Vincitore del Premio Nebula nel 1972, Il tempo delle metamorfosi (A Time of Changes, 1971) di Robert Silverberg non è la solita space opera fatta di astronavi e raggi laser, ma un viaggio radicale dentro l'anima umana.


Immagina di vivere su un mondo in cui pronunciare la parola "Io" è il peggiore dei peccati. 

Su Borthan, pianeta colonizzato dall'umanità, vige un comandamento rigido e spietato: l'Io è nulla, e pensare alla propria individualità è una colpa imperdonabile. 

Scrivere un'autobiografia? Un atto di suprema volgarità. 




Il tabù del pronome e l'inganno della solitudine


Il protagonista, Kinnall Darival, decide di rompere il più grande tabù del suo pianeta e inizia a scrivere la sua storia usando proprio quel pronome proibito: Io.

La società di Borthan, che si maschera dietro un'apparente ragionevolezza collettiva, si rivela in realtà profondamente egoista, fredda e chiusa in una solitudine soffocante. Nessuno condivide davvero nulla con nessuno. Kinnall attraversa il pianeta in un lungo pellegrinaggio, assaporando il brivido proibito e quasi perverso di infrangere le regole, finché una svolta inaspettata cambia tutto.


La droga sumarana e la rivoluzione della mente


La vera metamorfosi del romanzo scatta quando Kinnall incontra un terrestre che gli fa conoscere una sostanza stupefacente: la droga sumarana.

Influenzato dal clima culturale degli anni '70 e dalle spinte psichedeliche dell'epoca (ricordando le teorie di Timothy Leary sulla liberazione della mente), Silverberg usa l'esperienza della droga come uno strumento di comunione telepatica. Quando le barriere mentali cadono e le persone riescono a sentire le emozioni altrui senza filtri, la società rigida entra in un cortocircuito irreversibile. Ma la totale condivisione dell'anima è davvero una salvezza o un nuovo, terrificante abisso?




Perché leggerlo oggi?


• Un colpo al cinismo moderno: in un'epoca dominata dall'ossessione per l'immagine personale e, paradossalmente, da un isolamento sociale profondo, il ribaltamento di Silverberg suona profetico.

• La maturità di un maestro: il libro segna il periodo d'oro in cui Silverberg abbandonò la fantascienza d'intrattenimento più semplice per abbracciare una profondità psicologica e letteraria di altissimo livello.

• Una lettura che sfida le certezze: non è un romanzo d'azione frenetica, ma un'opera ipnotica che richiede un po' di pazienza iniziale per poi travolgerti pagina dopo pagina.

Puoi recuperare questa perla della narrativa speculativa nella recente edizione Urania Mondadori.



ECCO LA MAPPA DEL CICLO 




LEGGI ANCHE: l'introduzione di Salvatore Proietti 



COMPRALO ONLINE!! 


Abbiamo parlato di: 

Robert Silverberg (New York 1935) ha esordito negli anni Cinquanta, pubblicando poi classici della fantascienza moderna come Brivido crudele, Vertice di immortali, Ali della notte, Il tempo delle metamorfosi e Il castello di Lord Valentine. Vincitore di numerosi premi Hugo e Nebula, ha scritto anche romanzi storici, fantasy e libri di divulgazione. 



Articoli di Operatore Spaziale

LEGGI ANCHE: