Capolavoro della fantascienza distopica, 1984 è la spaventosa visione di un mondo dominato da regimi totalitari e carico di foschi presagi.
Un romanzo che ha ispirato generazioni di scrittori e lettori, entrato in profondità nella cultura popolare e da riscoprire in questa originalissima traduzione di Vincenzo Latronico.
Si tratta probabilmente del maggior romanzo politico del secolo scorso, accostato giustamente per la sua forza di sintesi al Leviatano (1651) di Thomas Hobbes.
La sua immaginazione sociologica possiede una visionarietà claustrofobica che a volte eccede i limiti di una narrazione lineare, tutta la sua opera è un'apprensiva interrogazione sul potere, sul conflitto individuo/società, sugli inganni dell'utopia: è una denuncia dei totalitarismi e difesa dell'integrità dell'individuo...
Ora, nella nostra società attuale, il potere inteso come Big Brother digitale sorveglia la nostra vita, si traduce in una rete che avvolge tutti, “devianti” e non, e che ci accompagna in ogni momento del quotidiano.
SINOSSI
"1984" (titolo originale Nineteen Eighty-Four) è il più celebre romanzo di George Orwell ed è stato scritto nel 1948.
Una guerra devastante ha suddiviso il pianeta in tre super-potenze, in lotta fra loro e governate da regimi totalitari: Oceania, Eurasia ed Estasia.
È nella prima che Winston vive e lavora da uomo qualunque.
Nell'animo, però, sembra l'unico a rifiutare la società voluta dal Partito e la filosofia imposta, che non permette tanto l'amore quanto il libero pensiero.
La sua ribellione è interiore, ma col tempo si concretizza in azioni sempre più pericolose.
La sua vita viene stravolta quando incontra Julia, una ragazza che solo in apparenza sembra calata nelle logiche del sistema...
1984 è un romanzo di grande importanza e attualità. Ammonisce contro ogni forma di totalitarismo, di falsificazione della realtà e della storia, corrotta dai mezzi d'informazione, e contro l'annullamento dell'identità individuale.
L'autore:
George Orwell è lo pseudonimo di Eric Arthur Blair. Nato il 25 giugno del 1903 in India, frequentò le scuole in Inghilterra e, dopo aver lasciato Eton, si unì alla polizia imperiale indiana a Burma. Rassegnate le dimissioni nel 1927, decise di diventare uno scrittore.
Il suo primo libro, Senza un soldo a Parigi e Londra, fu pubblicato nel 1933 e firmato come George Orwell. Seguì nel 1934 il suo primo romanzo: Giorni in Birmania.
Anarchico negli anni Venti e socialista poi, gli venne chiesto di scrivere un resoconto sulla povertà dei minatori disoccupati nel Nord dell’Inghilterra raccolto nel libro La strada di Wigan Pier (1937). Nel 1945 venne pubblicato La fattoria degli animali (Animal Farm). 1984 (Nineteen Eighty-Four) è invece di tre anni dopo. Entrambi i romanzi sono pubblicati in questa collana, con l’introduzione di Carlo Pagetti. George Orwell morì il 21 gennaio del 1950.

