Cthulhu, il morto che «nella sua dimora di R'lyeh attende sognando»
Azathot, il «dio cieco e idiota»; Yog-Sothoth, il «tutto-in-uno e uno-in-tutto» Tra le creature più orrorifiche e affascinanti della letteratura ci sono gli Antichi, coloro che erano, sono e saranno...
... Esseri mostruosi scaturiti dagli abissi insondati dello spazio e del tempo, dalle sfere ignote di dimensioni aliene - ma anche dalle tortuose profondità della psiche -, attorno ai quali Lovecraft ha creato un'intera mitologia oscura, un olimpo degenere quanto mai fecondo nella storia della letteratura.
L'autore
Howard Phillips Lovecraft nacque a Providence (Rhode Island), il 20 agosto 1890. Narratore, saggista e scrittore di letteratura fantastica tra i più noti del Novecento, crebbe in fama dopo la morte (15 marzo 1937), quando la sua opera, apparsa inizialmente su riviste popolari, fu pubblicata in volume.
In essa si fondono influssi eterogenei, dall'influenza di Poe ai legami con la tradizione e il paesaggio della Nuova Inghilterra, agli spunti fantascientifici: il tutto innestato su una innovativa visione cosmica dell'orrore.
Tra le sue opere più famose si ricordano: Il richiamo di Cthulhu, Il caso di Charles Dexter Ward, L'orrore di Dunwich, Colui che sussurrava nelle tenebre, Le montagne della follia, oltre al Ciclo di Carter, che è qui presentato integralmente.

